Tenente dei Lancieri di Novara, dopo l'8 settembre 1943 aderì alla Resistenza nel Corpo Volontari della Libertà (XX brigata GL), diventando il primo comandante partigiano a Fossano. Tradito da una spia, venne incarcerato, torturato e fucilato dalle Brigate Nere a Bene Vagienna, Cn.
È ricordato anche da una targa affissa sulla
casa natale e da un
cippo con busto a Fossano.
Nel 2025 il segnalatore mi invia foto di una nuova targa che ha sostituito quella originaria ormai illeggibile (vedi
thumbnail); di aggiunto c'è solo, in calce,
ANPI 2020.