Tribuno della plebe, portò avanti le riforme agrarie promosse dal fratello Tiberio a favore della popolazione più povera, creandosi ostilità nel ceto senatorio; quando propose di estendere la cittadinanza anche ai non romani si inimicò la plebe e fu costretto a fuggire; per non cadere vivo nelle mani degli inferociti oppositori si fece uccidere da un servitore.
Il nome di Fossombrone deriva dal latino
Forum Sempronii, che forse fu assegnato quando, nel 133 a.C., Gaio Sempronio Gracco passò da queste zone per l'applicazione della legge agraria.