Il 13/2/1936, mentre l'esercito italiano comandato dal generale
Badoglio sconfiggeva le forze etiopi del ras Mulugeta facendo uso del gas iprite, guerriglieri agli ordini del ras Immirù assaltavano un cantiere della Società Nazionale Trasporti Gondrand (e non Gondar) che stava costruendo la strada fra Asmara ed Adua, per l'Etiopia conquistata. Una settantina di operai furono uccisi. Gli italiani attuarono una dura rappresaglia.